ALICE GRASSI / L’antimafia civile

Alice è figlia di Libero Grassi e di Pina Maisano Grassi e vive a Palermo, dove continua, in loro nome, a praticare un’autentica antimafia civile

A poca distanza dalla propria abitazione, alle 7:30 di 26 anni fa, la mafia uccise con quattro colpi di pistola suo padre Libero Grassi, mentre andava a piedi al lavoro: la fabbrica Sigma.

 

Poco tempo prima di essere ucciso, Libero Grassi aveva pubblicato una lettera sul Giornale di Sicilia: «Non siamo disponibili a dare contributi – scrisse – e ci siamo messi sotto la protezione della polizia».

 

Pagò con la vita questa sfida, ma il suo sacrificio parlò alle coscienze dei palermitani e gli imprenditori cominciarono gradualmente a capire che, anche a Palermo, le cose potevano cambiare. In meglio.