ALESSANDRA CODELUPPI / Donne emiliane che scrivono di Aemilia

Se le mafie, spesso, sono categorizzate come questione di “uomini d’onore”, l’antimafia e la voglia di informare, nella provincia di Reggio Emilia, parla e deve parlare anche al femminile. Alessandra Codeluppi, giornalista de Il Resto del Carlino di Reggio Emilia, ha scritto e raccontato la vicenda di Aemilia e le derivazioni che si è portata dietro.

L’ha fatto per passione, per lavoro, ma anche e soprattutto perché ritiene che la ‘ndrangheta – com’è emerso anche dalle carte della magistratura nel corso dell’Operazione Aemilia  e non solo– sia anche una questione di donne. Proprio il pentito, collaboratore di giustizia, Antonio Valerio, durante un’udienza di Aemilia, nell’aula bunker del Tribunale di Reggio ha detto: “la ‘ndrangheta può contare anche sulle donne”.

Ecco perché, secondo Alessandra Codeluppi, – non solo sotto l’aspetto giornalistico – “è necessario tenere sempre gli occhi aperti”.