ANTONIO NICASO / Ndrangheta: mafia leader nel narcotraffico

Il professore Antonio Nicaso spiega coma la mafia più ricca e potente abbia saputo coniugare vecchio e nuovo, tradizione e innovazione, grazie alla sua capacità di adattamento e di relazione.

Solo nel 2019 prende corpo una task force internazionale per combattere la ‘ndrangheta, unanimemente considerata ormai la mafia più ricca del mondo, egemone del mercato internazionale della cocaina. Quando è avvenuto questo cambiamento? Certamente importanti sono i proventi dei sequestri di persone, dagli anni sessanta agli anni novanta, che hanno arricchito la ‘ndrangheta e trasformato i pastori in imprenditori.

Improvvisamente, competenti di economia, concentrano questa ricchezza e la usano per finanziare l’entrata nel mondo del narcotraffico. Quello dei grandi numeri e degli enormi profitti. In pochi decenni la ricchezza cresce a dismisura per una nuova ‘ndrangheta che, senza rispettare alcun confine, s’infiltra, penetra in profondità ed in ampiezza, nelle economie e nelle società, operando una sorta di “avvelenamento globalizzato”.

 

Dove abbiamo sbagliato? Com’è potuto accadere che i mafiosi-pastori di trent’anni fa, siano diventati mafiosi-imprenditori, “colletti bianchi” che, sempre più spesso, governano autentici imperi economici, non sempre illegali.

 

Era veramente impossibile comprendere prima la pericolosa diffusione in Europa e nel mondo? Oggi sappiamo che la principale causa di questa “distrazione” è stata una sottovalutazione generalizzata con una responsabilità a cui nessuno, a partire dalle Istituzioni, può sottrarsi.